23 Mag 2018
IL PIRIFORME È RIGIDO? VERAMENTE?
Posted by Forrest Group Minerva
Creato: 23 Maggio 2018

Il piriforme è rigido? Veramente?

La maggior parte delle persone, così come i professionisti del fitness, usano il termine "rigido" per indicare che un muscolo, o un'altra forma di tessuto contrattile, è più corta di quanto dovrebbe essere.

Dopo essere stato nel settore del fitness per più di 15 anni, ho sentito la frase "il mio piriforme è rigido" almeno 17 miliardi di volte (certo, potrebbe essere un'esagerazione, ma probabilmente il numero si avvicina).

gif piriformis

Tuttavia, la maggior parte delle persone si riferisce ad una particolare "sensazione" di quanto un muscolo, o un tessuto, possa sembrare rigido, ma questo non sempre significa che effettivamente lo sia. Il piriforme è uno di quei muscoli ingannevoli che non necessariamente comunica in modo corretto i propri bisogni. Questo articolo esplorerà brevemente l'anatomia del piriforme e presenterà le principali caratteristiche del movimento, che sono più eloquenti, e portano a risultati migliori delle semplici percezioni.

Il piriforme è un muscolo rotatore esterno dell'anca che si attacca prossimalmente alla superficie anteriore del sacro e si inserisce sulla parte superiore del grande trocantere. L'allineamento quasi orizzontale del muscolo lo classifica come un rotatore primario. Inoltre, l'inserimento nella parte superiore del grande trocantere, consente al muscolo di agire come un abduttore secondario dell'anca.

Per quanto riguarda la funzione del piriforme, come con la maggior parte dei muscoli, ci sono più aspetti di quanto non sembrerebbero a prima vista. Sì, è un rotatore esterno e un abduttore dell'anca ... nella posizione anatomica di 0° di estensione dell'anca; 0⁰ di flessione dell'anca; 0⁰ di adduzione; 0⁰ di abduzione; 0⁰ di rotazione interna e 0⁰ di rotazione esterna (Reynolds & Schrattenholzer, 2007). Tuttavia, nella realtà, la posizione neutra è molto rara. Mentre l'anca si muove, la funzione dei muscoli dell'anca cambia. 

piriformis 02           Fig. 1Quando l'anca si trova a circa 45⁰ di flessione (Fig. 1), la linea di trazione del piriforme ora lo fa agire puramente come un muscolo piano frontale (abduzione) con poca o assente influenza sul piano traversale (Reynolds & Schrattenholzer, 2007). 

Con l'aumentare della profondità dello squat, la linea di trazione del piriforme continua a cambiare. Dopo i 90° il piriforme diventa un rotatore interno dell'anca (Neumann, 2010, Fig. 2).

piriformis 03Fig. 2

piriformis 04         Fig. 3Uno dei primi aspetti da considerare, per quanto riguarda la funzione del piriforme, è la valutazione della posizione delle ginocchia durante, ad es., lo squat con le mani protese sopra la testa. Le ginocchia che mostrano il valgo, durante la valutazione dello squat, indicano che il piriforme non si sta comportando correttamente nel mantenere il femore allineato (Fig. 3).
Poiché a questi angoli il muscolo è un abduttore, se le ginocchia si stanno adducendo [N.d.r.: si muovono verso l'interno], il muscolo si sta allungando. Tuttavia, la maggior delle persone penserà ancora che il piriforme debba essere allungato. Perché? Perché "sembra" rigido. Ricorda che solo perché i muscoli si avvertono in un certo modo, ciò non significa che siano corti e che debbano essere allungati. I muscoli hanno una componente di estensibilità molto simile ad una fettuccia elastica (solo molto più sofisticata). Più sono tirati, più diventano stretti. Quindi, se le ginocchia del paziente mostrano una posizione valga, il piriforme NON ha bisogno di essere allungato.

piriformis 05Fig. 4Tuttavia, se un paziente mostra un ginocchio varo (Fig. 4), il piriforme può essere corto e può giustificare lo stretching.

Quindi, consideriamo i muscoli che stanno lavorando in opposizione al piriforme. Essi sono numerosi ma un gruppo muscolare chiave sono gli adduttori. Clark, Lucett e Sutton (2012) elencano gli adduttori come muscoli che possono produrre l’adduzione dell'anca e la rotazione interna. Pertanto, il paziente con ginocchio valgo, può avere adduttori corti e iperattivi che ruotano internamente, mentre lavorano tirano il femore e successivamente tirano il piriforme.

Se è stato determinato che il piriforme è effettivamente corto, allora il paziente può procedere ad allungare il muscolo (stretch). In primo luogo, per allungare un muscolo, deve essere eseguita l'azione opposta. Il piriforme è un rotatore esterno dell'anca, quindi è necessario impostarlo nella rotazione interna? Ricorda che è solo un rotatore esterno primario a livello neutro, e quindi, mentre l'anca inizia a flettersi, assume più un ruolo per la abduzione, fino a più di 90°, quindi diventa un rotatore interno. Pertanto, per eseguire un grande allungamento del piriforme, l'anca deve essere flessa ad un angolo di 45÷65° e addotta (Fig. 5) (Chaitow & Delany, 2008).

piriformis 06Fig. 5

Frequentemente ho pazienti (che insistono nell'allungare i loro piriformi in maniera diversa) che eseguono lo stretch di cui sopra e poi dicono "mah! Non sento nulla!". Perché pensi che qualcuno non "avverta" questo stretch quando è eseguito in questo modo? Perché, il piriforme NON ha bisogno di essere allungato. Il muscolo è probabilmente lungo, non corto. Il comune stretch del piriforme a 90° è valido ma coinvolge ben più del solo piriforme. La posizione di flessione dell'anca a 90°, più l'aggiunta della rotazione esterna, è anche un grande stretch per la capsula posteriore dell'anca. Quindi, potrei obiettare che molte persone non sentono il loro piriforme durante quello stretch, ma piuttosto tutti gli altri tessuti che circondano il lato posteriore dell'anca.

Cos'è la sciatica e cosa possiamo fare a riguardo?

piriformis 08Fig. 6La sciatica si riferisce al dolore che si irradia lungo il percorso del nervo sciatico, che si dirama dalla parte bassa della schiena attraverso le anche, i glutei e scende in basso per ogni gamba. La sciatica si presenta più comunemente quando c'è un'ernia del disco o una lesione che comprime parte del nervo, causando infiammazione, dolore e intorpidimento occasionale della gamba o parte di essa (Fig. 6) (Koes, van Tulder, & Peul, 2007).

Il dolore che si origina nella parte bassa della schiena (o gluteo alto) e che si irradia giù verso il ginocchio è un modello classico di un vero problema di sciatica, cioè che proviene dalla parte bassa della schiena. Se questo è il caso, il paziente dovrebbe chiedere il parere di un ortopedico per avere una valutazione della colonna vertebrale. Il rullo di schiuma probabilmente non avrà molta influenza sulla vera sciatica perché è originata dalla colonna vertebrale. Tuttavia, molte volte, la sciatica è confusa con la sindrome del piriforme.

Cos'è la sindrome del piriforme e cosa possiamo fare a riguardo?

La sindrome del piriforme si verifica quando il nervo sciatico non è compresso dalla colonna vertebrale ma dal piriforme. Questo è più di un problema muscolare che può essere influenzato dal lavoro sui tessuti molli. Nella maggior parte degli individui, il nervo sciatico scorre direttamente attraverso, sotto o sopra il muscolo piriforme (Fig. 7) [N.d.r.: guarda anche il video da 3:20]. Indipendentemente dalla direzione, il nervo sciatico potrebbe essere compresso e diventare irritato. [N.d.r.: la figura può destare forte impressione, quindi visualizzala solamente se ne sei consapevole!]. 

piriformis 09Fig. 7

Il dolore che origina dai glutei o anche dai muscoli posteriori della coscia che NON scende sotto il ginocchio potrebbe essere la sindrome del piriforme. Di solito, quando è così, il trattamento più comune è quello di eseguire lo stretching del muscolo. Comunque ricorda, da quanto detto in precedenza, che lo stretching dovrebbe essere fatto solo quando il muscolo è corto. Il piriforme troppo allungato può comprimere il nervo sciatico perché si sta contraendo per tentare di riportare il corpo in posizione neutra. I recettori localizzati all'interno e intorno al muscolo trasmettono messaggi sulla loro posizione verso il sistema nervoso centrale. Se il muscolo è troppo corto, questi recettori invieranno un segnale per rilassare il muscolo. Viceversa, se il muscolo è troppo lungo, questi recettori invieranno un segnale per contrarlo. Quindi, i muscoli che sono bloccati in uno stato allungato, generalmente "si avvertono" più rigidi di quelli che sono corti. La chiave è valutare il singolo paziente, e non allungare indiscriminatamente le strutture. 

Se il problema è causato dal fatto che il muscolo è troppo lungo, lo stretching non sarebbe indicato: è già troppo lungo. Ma il rotolamento con il rullo sarebbe un ottimo modo per calmare il muscolo a livello neurologico senza cercare specificamente di aggiungere lunghezza.

*Nella maggior parte dei casi il piriforme è troppo lungo, non troppo corto. Pertanto, iniziare con il rotolamento e NON allungare il muscolo se non indicato dalla valutazione del movimento.*

Ecco come utilizzare il Continuous Exercise Continuum NASM per trattare il piriforme.

Fase 1: se il paziente mostra un ginocchio valgo vai al punto 2a, se varo vai al punto 2b.

Punto 2a:

  • Inibizione

          º piriforme
               •  Per il ginocchio valgo, utilizzare il rullo in schiuma per ridurre il senso di rigidità all'anca e per
                aiutare a mobilizzare tutti i tessuti. Persino le persone più attive stanno sedute più di quanto
                dovrebbero, il che può disidratare tutti i tessuti posteriori dell'anca. Pertanto, mantenere la
                gamba estesa e rilassata per consentire un maggiore spostamento del tessuto.

piriformis 10

          º Adduttori: fermarsi sui punti sensibili (dolie, aderenze, punti trigger, nodi) per 30-45 secondi. 
piriformis 11

  • Allungamenti

          º Adduttori: 30-45 secondi di tenuta.
piriformis 12

  • Attivazione

          º Gluteo massimo: 12-20 ripetizioni.
piriformis 13

          º Gluteo medio: 12-20 ripetizioni. 
piriformis 14

  • Integrazione 

          º Cammino laterale con elastico: 10-15 ripetizioni per parte. 
piriformis 15 

Punto 2b:

  • Inibizione

          º Piriforme: incrociare la gamba interessata per "aprire" l'anca. Fermarsi sui punti sensibili (dolie,
             aderenze, punti trigger, nodi) per 30-45 secondi.
piriformis 16 

  • Allungamenti

          º Piriforme: mantenere la posizione per 30-45 secondi. 
piriformis 06

  • Attivazione

          º Gluteo massimo: 12-20 ripetizioni. 
piriformis 13

          º Gruppo degli adduttori 

piriformis 20

  • Integrazione 

          º Squat con spalle al muro con una palla medica tra le ginocchia: 10-15 ripetizioni. 

 

di Kyle Stull  KYLE STULL · March 21, 2018


Articolo correlato
SINDRONE DEL PIRIFORME  [N.d.r.: ne suggeriamo la lettura]

 

Riferimenti

Chaitow, L., & DeLany, J. (2008). Clinical application of neuromuscular techniques: The lower body. Vol 2. Philadelphia, PA: Elsevier.

Clark, M., Lucett, S., & Sutton, B. (2012). NASM essentials of corrective exercise training. Burlington, MA: Jones & Bartlett Learning.

Koes, B.W., van Tulder, M.W., & Peul, W.C. (2007). Diagnosis and treatment of sciatica. BMJ, 334(7607), 1313-1317.

Neumann, D.A. (2010). Kinesiology of the musculoskeletal system: Foundations for rehabilitation. (2ndEd.). St. Louis, MO: Mosby Elsevier.

Reynolds, L.W., & Schrattenholzer, T.F. (2007). Piriformis syndrome. Pain Management, 2(834-836).



Tratto da: http://blog.nasm.org/fitness/piriformis-is-it-really-tight-really/


Si declina qualunque responsabilità per la presenza di eventuali errori involontariamente introdotti nel testo nella traduzione o nella trascrizione. Si precisa inoltre che il contenuto dell'articolo non sostituisce in modo alcuno ciò che è divulgato nei libri ed in bibliografia e, nel medesimo tempo, non costituisce alcun riferimento tecnico, medico e scientifico.