06 Dic 2019
BEVANDE ENERGETICHE CONTENENTI STIMOLANTI
Posted by Forrest Group Minerva
Creato: 06 Dicembre 2019

Bevande energetiche contenenti stimolanti

Le bevande energetiche sono frequentemente consumate da atleti, guerrieri del fine settimana, membri delle forze armate, studenti universitari, studenti delle scuole secondarie, e sono pesantemente

commercializzate anche per bambini e adolescenti. [4, 11, 15] Commercializzate e utilizzate per aumentare le prestazioni, hanno spesso alte concentrazioni di caffeina e altri stimolanti che possono causare gravi effetti collaterali.

La comunità scientifica, i media, i governi, i dipartimenti sportivi ed il pubblico in generale, hanno espresso preoccupazioni per la sicurezza delle bevande energetiche, in particolare per le popolazioni vulnerabili, tra cui: [4, 6]

  • minorenni sotto i 18 anni;
  • consumatori occasionali di caffeina o soggetti sensibili alla caffeina;
  • donne incinte o che allattano;
  • chi assume stimolanti o altri farmaci a base di caffeina;
  • chi ha comorbilità cardiovascolare o altre patologie mediche.

Bevande energetiche e shots (bicchierini) energetici sono unici in quanto la concentrazione di caffeina è relativamente più alta di altre bevande contenenti caffeina, come le bibite, che sono soggette a un limite imposto dalla FDA [Food and Drug Administration] (fig. 1).

sport stimolanti 01 Fig. 1 - Bevande diverse e loro concentrazione di caffeina. La linea orizzontale rossa specifica il limite imposto dalla FDA di 71 mg di caffeina/12 once fluide [N.d.r.: 355 mL] di bevanda gassata.

Inoltre, rispetto agli adulti, i ragazzi più giovani generalmente hanno una tolleranza limitata alla caffeina a causa del non frequente consumo. Pertanto, gli atleti più giovani sono maggiormente soggetti a effetti avversi, in particolare quando si consumano rapidamente dosi elevate di caffeina presenti nelle bevande energetiche, in concomitanza con l'allenamento. [9]

Ingredienti delle bevande energetiche

La caffeina è un ingrediente fondamentale nelle bevande energetiche ed è rapidamente e completamente assorbita, con un picco di concentrazione in circa 30-120 minuti dopo l'ingestione. [16] Quando è aggiunta alle bevande energetiche, la caffeina è tipicamente un alcaloide sintetico piuttosto che un costituente presente in natura di bevande a base vegetale (ad es. tè o caffè). Tuttavia, il guaranà e l’erba mate, che possono essere in parte contenuti nella miscela delle bevande energetiche, sono anche naturali e costituiscono un'ulteriore fonte di caffeina in questi prodotti. Come tale, la quantità totale di caffeina contenuta nelle bevande energetiche potrebbe non essere indicata con precisione sull'etichetta. È importante sottolineare che i livelli di caffeina nelle bevande energetiche variano tra 71 ÷ 316 mg di caffeina per 8 once, che supera il limite imposto dalla FDA di 71 mg di caffeina per 12 once fluide di bevanda [N.d.r.: 355 mL]. [11] Inoltre, le bevande energetiche includono frequentemente quantità significative di carboidrati (solitamente glucosio), taurina (un amminoacido), niacina, piridossina, cianocobalamina (B12), riboflavina (B2), estratto di ginseng, glucuronolattone (un metabolita del glucosio), inositolo (B8), guaranà (contiene caffeina, teobromina e teofillina), efedra, yohimbina, gingko, noce di cola, teofillina, vitamine, erbe e/o L-carnitina. [3] Gli effetti sulla salute di questi additivi non sono ben documentati. [7]

Bevande energetiche e prestazioni

La caffeina contenuta nelle bevande energetiche ha un potenziale ergogenico, dosi di caffeina pura di 3-6 mg per chilogrammo di peso corporeo, sono associate ad un aumento della potenza e dell'attività aerobica (ad es. tempi intermedi) di circa il 4%. [14] Tuttavia, l'evidenza per le bevande energetiche come "miglioramento delle prestazioni" è controversa/mista. Per quanto riguarda il miglioramento delle prestazioni aerobiche/anaerobiche e/o il tempo di reazione dopo il consumo di bevande energetiche, gli studi sono incoerenti. [9] Diversi di loro hanno riportato un miglioramento della resistenza o della prestazione muscolare; tuttavia altri, non dimostrano alcun beneficio, con alcuni che documentano un effetto negativo, come evidenziato dall'aumento dell'affaticamento muscolare e dalla riduzione del flusso sanguigno cerebrale. [9-11]

Effetti negativi dell'uso di bevande energetiche

Nel 2011 sono state registrate 4.854 chiamate registrate verso i Centri di controllo antiveleni statunitensi per quanto riguarda le esposizioni avverse a bevande energetiche, la maggior parte ritenute secondarie alla loro tossicità da caffeina e stimolante. [13]

Gli avversi eventi cardiaci associati al consumo eccessivo di bevande energetiche, sono probabilmente correlati all'aumento della frequenza cardiaca e della pressione sanguigna, assieme ai cambiamenti nel sistema di conduzione associati al consumo acuto di bevande energetiche e comprendono tachicardia, ipertensione, aritmie sopraventricolari e ventricolari, STEMI, dissezione aortica e altri mostrati in fig. 2. [5, 9] I possibili effetti collaterali derivanti dall'uso a lungo termine sono illustrati nel seguente prospetto.

                       Effetti acuti

           Potenziali effetti cronici


Cardiopatia ipertensiva
Pressione sanguigna elevata

Malattie delle arterie coronariche
Aumento della frequenza cardiaca

Aterosclerosi
Intervallo QT corretto (QTc) aumentato

Malattia cerebrovascolare
Aritmia sopraventricolare

Malattia arteriosa periferica
Aritmia ventricolare

Spasmo dell'arteria coronaria

Trombosi dell'arteria coronaria

Cardiomiopatia di takotsubo

Infarto miocardico con elevazione del segmento
ST (STEMI)

Dissezione aortica

Sindrome da tachicardia ortostatica posturale

Morte cardiaca improvvisa

Disfunzione endoteliale


Altri effetti avversi associati al consumo di bevande energetiche includono attacchi epilettici, ictus, emorragia sub-aracnoidea, mielinolisi pontina, allucinazioni, ansia, agitazione, cefalea, epatite, disturbi gastrointestinali, insufficienza renale acuta, rabdomiolisi, acidosi metabolica, resistenza insulinica, obesità, psicosi acuta, insonnia, comportamento ad alto rischio/aggressivo e astinenza da caffeina. [8, 11, 12, 16] 

Casi di morte cardiaca improvvisa dopo l'uso di bevande energetiche sono stati segnalati, tuttavia l'assegnazione della causa è difficile [9, 11] Un possibile meccanismo alla base della morte cardiaca improvvisa associata al consumo di bevande energetiche e all'esercizio fisico, può includere uno squilibrio tra domanda e offerta, come illustrato nella fig. 2.

sport stimolanti 02Fig. 2 - Possibili meccanismi di morte cardiaca improvvisa associata al consumo di bevande energetiche
1) Popolazione vulnerabile
2) Bevanda energetica: alta caffeina, altre sostanze
3) Ridotto flusso sanguigno al miocardio e aumento della domanda
4) lschemia
5) Aritmia ventricolare/morte cardiaca improvvisa

Raccomandazioni

Le bevande energetiche non dovrebbero essere: [1-4, 8, 9, 11, 16]

  • consumate da bambini o adolescenti: sono stati segnalati casi di bambini che hanno sviluppato aritmie cardiache, sintomi psichiatrici e morte cardiaca improvvisa in associazione al consumo di bevande energetiche. Un caso riguardava un giovane di 17 anni con grave spasmo coronarico arterioso associato a consumo di bevande energetiche con conseguente STEMI su ECG e troponina cardiaca significativamente elevata. Un altro riguardava una ragazza di 14 anni morta dopo aver bevuto due bevande energetiche; l'autopsia ha concluso che è morta per aritmia cardiaca a causa della tossicità della caffeina;
  • utilizzate per l'idratazione prima, durante o dopo l'attività fisica: la nostra ricerca suggerisce una compromissione della funzione endoteliale nelle ore successive al consumo di bevande energetiche, che potrebbe causare una riduzione del flusso sanguigno al cuore e ad altri organi vitali, e complicanze;
  • acquistate o consumate da popolazioni vulnerabili: sono stati descritti caasi in cui tali soggetti hanno consumato bevande energetiche con associate complicazioni; ad esempio, un ragazzo di 13 anni che ha avuto una dissezione dell'arteria coronaria in associazione al consumo di una bevanda energetica.
  • consumate con l'alcol: il consumo eccessivo di bevande energetiche in combinazione con l'alcol è una pratica comune, che si traduce in un "ubriaco tossico completamente sveglio" che, nonostante sia compromesso dall'alcol, è alimentato dalla bevanda energetica e ha un falso senso di fiducia nelle proprie capacità, che può portare a rischi e comportamenti pericolosi;
  • consumate poco prima di coricarsi: la caffeina ha un'emivita di 4-6 ore e interferisce con il sonno ristoratore nella maggior parte di coloro che la consumano nelle ore precedenti il dormire.

Gli operatori sanitari, gli allenatori, i genitori e i bambini dovrebbero essere istruiti sui potenziali eventi avversi associati all'uso di bevande energetiche.

Conclusioni

Le bevande energetiche sono spesso consumate dai giovani atleti e ci sono segnalazioni di morbilità e mortalità associate al loro consumo. In particolare, le persone sensibili includono i soggetti più giovani, più piccoli, i consumatori occasionali di caffeina o quelli ipersensibili ad essa, donne incinte o che allattano, i soggetti con condizioni mediche di base. Mentre gli adulti più sani possono consumare una singola bevanda energetica senza effetti negativi significativi sulla salute, gli effetti a lungo termine del consumo cronico non sono stati ben studiati.

28 febbraio 2018 | John P. Higgins, MD, FACC

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Riferimenti

  1. Seifert SM, Schaechter JL, Hershorin ER, Lipshultz SE. Health effects of energy drinks on children, adolescents, and young adults. Pediatrics 2011;127:511-28.

  2. Committee on Nutrition and the Council on Sports Medicine and Fitness. Sports drinks and energy drinks for children and adolescents: are they appropriate? Pediatrics 2011;127:1182-9.

  3. National Federation of State High School Associations, Sports Medicine Advisory Committee. Position statement and recommendations for the use of energy drinks by young athletes.

  4. Al-Shaar L, Vercammen K, Lu C, Richardson S, Tamez M, Mattei J. Health effects and public health concerns of energy drink consumption in the United States: a mini-review. Front Public Health 2017;5:225.

  5. Berger AJ, Alford K. Cardiac arrest in a young man following excess consumption of caffeinated "energy drinks." Med J Aust 2009;190:41-3.

  6. Breda JJ, Whiting SH, Encarnacao R, et al. Energy drink consumption in Europe: a review of the risks, adverse health effects, and policy options to respond. Front Public Health 2014;2:134.

  7. Higgins JP, Ortiz BL. Energy drink ingredients and their effect on endothelial function: a review. Int J Clin Cardiol 2014;1:1-6.

  8. Higgins JP, Tuttle TD, Higgins CL. Energy beverages: content and safety. Mayo Clin Proc 2010;85:1033-41.

  9. Higgins JP, Yarlagadda S, Yang B. Cardiovascular complications of energy drinks. Beverages 2015;1:104-26.

  10. Jeffries O, Hill J, Patterson SD, Waldron M. Energy drink doses of caffeine and taurine have a null or negative effect on sprint performance. J Strength Cond Res 2017. [Epub ahead of print]

  11. Manchester J, Eshel I, Marion DW. The benefits and risks of energy drinks in young adults and military service members. Mil Med 2017;182:e1726-33.

  12. McKetin R, Coen A, Kaye S. A comprehensive review of the effects of mixing caffeinated energy drinks with alcohol. Drug Alcohol Depend 2015;151:15-30.

  13. Seifert SM, Seifert SA, Schaechter JL, et al. An analysis of energy-drink toxicity in the National Poison Data System. Clin Toxicol 2013;51:566-74.

  14. Shearer J, Graham TE. Performance effects and metabolic consequences of caffeine and caffeinated energy drink consumption on glucose disposal. Nutr Rev 2014;72:121-36.

  15. Terry-McElrath YM, O'Malley PM, Johnston LD. Energy drinks, soft drinks, and substance use among United States secondary school students. J Addict Med 2014;8:6-13.

  16. Turnball D, Rodricks JV, Mariano GF, Chowdhury F. Caffeine and cardiovascular health. Regul Toxicol Pharmacol 2017;89:165-85.

 


Tratto da:
AMERICAN COLLEGE of CARDIOLOGY
http://www.acc.org/latest-in-cardiology/articles/2018/02/28/10/46/stimulant-containing-energy-drinks


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