15 Dic 2018
MITI DEL MAL DI SCHIENA: POSTURA, FORZA DEL CORE, BULGING DISCALE
Posted by Forrest Group Minerva
Creato: 15 Dicembre 2018

Miti del mal di schiena: postura, forza del core, bulging discale

Tra i molti esperti tradizionali, articoli di fede quali la cattiva postura, la mancanza di forza

del core e/o anomalie strutturali come il bulging discale, sono le principali cause di dolore, specialmente per il mal di schiena. Ulteriore assunzione è che lavorando per correggere questi problemi mediante lo stretching o il rafforzamento, la riqualificazione posturale o la chirurgia, il dolore diminuirà. È probabilmente appropriato dire che la maggior parte della terapia fisica e dell'esercizio correttivo svolti in questo paese [N.d.r.: U.S.A.] si basano su questi presupposti. Sebbene queste idee abbiano buon senso, ci sono prove evidenti che mettono in dubbio questo approccio. Ecco una breve rassegna delle prove contrastanti. (*)

gif bulging disc

Postura

Probabilmente avrai sentito dire che una cattiva postura causa il mal di schiena, o che dovresti cercare di migliorare la tua postura per liberarti della lombalgia.

Su internet puoi trovare questa affermazione da fisioterapisti, chiropratici e personal trainer. Se fai una ricerca su Google per "postura e dolore", ottieni milioni di citazioni.

Con così tante citazioni, è quasi certo che prima o poi ti verrà detto, da qualcuno del ramo, che la tua postura ha bisogno di essere aggiustata.

Ad esempio, se hai una lombalgia ed un’ampia curvatura nella parte inferiore della schiena e vai da un fisioterapista, potresti sentirti dire che devi correggerla spingendo in dentro l'intestino, strizzando i glutei, piegando la coda o rafforzando il tuo core. Se soffri di mal di schiena nella parte superiore ed hai un torace infossato, ti verrà detto di tirare indietro le scapole, rafforzare i divaricatori scapolari, fare stretch per il torace e sollevare lo sterno.

Queste idee hanno un appeal intuitivo e sono sostenute da numerosi esperti. Ma sono supportate da prove? E dovresti utilizzare il tempo per cercare di analizzare la tua postura e apportare correzioni? Diamo un'occhiata ad alcune prove che potrebbero aiutarci a rispondere a queste domande.

In questo studio, i ricercatori hanno esaminato la postura degli adolescenti e poi hanno rintracciato chi, in età adulta, ha sviluppato il mal di schiena. Gli adolescenti con asimmetria posturale, cifosi toracica (dorso incurvato) e lordosi lombare (parte inferiore eccessivamente arcuata) cifosi non avevano più probabilità di sviluppare il mal di schiena di altri con una postura "migliore".

Un altro studio ha esaminato gli aumenti della curvatura lombare e dell'angolo pelvico dovuti alla gravidanza. Le donne con maggiori distorsioni posturali non avevano più probabilità di contrarre il mal di schiena durante la gravidanza. Una revisione sistematica di oltre cinquantaquattro studi non ha trovato alcuna prova di correlazione tra postura e dolore. La disuguaglianza nella lunghezza delle gambe sembra non avere alcun effetto sul dolore alla schiena a meno che non sia superiore a 20 mm (la differenza media della lunghezza delle gambe è di 5,2 mm [N.d.r.: !!!]). La rigidità dei muscoli posteriori della coscia e dello psoas  psoasnon preconizza il mal di schiena. 

"Ci sono poche prove a sostegno dell'idea che sia possibile spiegare il dolore in riferimento alla postura o che sia possibile curarlo cercando di cambiare la postura".

Questi risultati sono particolarmente sorprendenti dato che molti studi hanno facilmente trovato altri fattori che si correlano bene con la lombalgia, come l’esercizio fisico, la soddisfazione lavorativa, il livello di istruzione, stress e fumo. Sebbene alcuni studi abbiano trovato una correlazione tra dolore alla schiena e postura, è importante ricordare che la correlazione non equivale alla causalità. Potrebbe essere il dolore a causare la cattiva postura e non viceversa. Questa è una possibilità molto probabile. Le persone adottano spontaneamente strategie posturali differenti quando gli viene iniettata una soluzione dolorosa. Grande sorpresa!

Sulla base di quanto sopra, ci sono poche prove a supporto dell'idea che possiamo spiegare il dolore in riferimento alla postura o che possiamo curare il dolore cercando di cambiare la postura.

Degenerazione del disco, bulging discale e altre anomalie da risonanza magnetica (MRI)

Un'altra idea comune è che i dischi erniati, o altri cambiamenti degenerativi rivelati dalla risonanza magnetica (MRI), siano le principali cause del mal di schiena. Molte persone, presa conoscenza di questi cambiamenti strutturali, riterranno che sono la causa del loro dolore e inizieranno a considerare la chirurgia come una soluzione. Tuttavia, numerosi studi dimostrano che molti tipi di anomalie strutturali sono scarsamente predittivi del dolore.

In un famoso studio, la risonanza magnetica è stata eseguita su soggetti che non avevano dolore alla schiena. Il 52% dei soggetti aveva almeno un disco sporgente o un'altra anomalia per cui, talvolta, si consiglia l'intervento chirurgico. Alla luce di questi risultati, gli autori hanno affermato che: "la scoperta mediante risonanza magnetica di salienze o protrusioni discali nelle persone con lombalgia, può essere spesso coincidente". In uno studio simile, la risonanza magnetica su individui che non avevano mai sofferto di lombalgia ha rivelato che un terzo di essi aveva un'anomalia spinale sostanziale e il 20%, sotto i 60 anni, aveva un'ernia del disco.

In un altro studio sui giocatori di hockey privi di dolore, la risonanza magnetica ha mostrato che il settanta per cento è risultato avere pelvi o anche abnormi, ed il cinquantaquattro percento aveva lesioni del labbro acetabolare. L'autore ha dichiarato che "questo studio mostra i limiti di dipendere troppo pesantemente da una risonanza magnetica. Un chirurgo può vedere qualcosa nell'immagine, che però non sta causando un problema".

In questo studio, i ricercatori hanno esaminato quarantaquattro volontari, di età compresa tra 20 e 68 anni, senza storia di dolore al ginocchio. Il sessanta per cento ha mostrato anomalie in almeno tre delle quattro regioni del ginocchio, inducendo gli autori a concludere che "la degenerazione o le lesioni del menisco ... sono altamente prevalenti in individui asintomatici".

Gli studi sui lanciatori di baseball attivi o sugli atleti di punta, mostrano costantemente percentuali molto elevate (oltre il settanta percento) di lesioni del labbro glenoideo della spalla e della cuffia dei rotatori.

Questo non vuol dire che ernie discali, labbri fissurati o altre anomalie strutturali non possano causare dolore. Certo che possono, e tu preferiresti avere meno danni possibili. Ma se una grande percentuale di persone senza dolore ha i dischi sporgenti, allora quant’è probabile che un disco sporgente sia la causa del tuo mal di schiena? Se guardi abbastanza da vicino a quasi tutte le articolazioni del corpo, troverai qualcosa di sbagliato in esse. Non dare per scontato che qualsiasi cosa si presenti alla risonanza magnetica sia la fonte del tuo dolore. Per ulteriori informazioni sulla scarsa correlazione tra risultati della MRI ed il dolore, clicca qui.

Forza del core e mal di schiena

L'idea che una buona forza di base del core sia essenziale per una schiena sana è un'altra idea onnipresente. Qual è la prova che la scarsa forza del core causa dolore, o che gli esercizi per la forza del core riducono il dolore alla schiena?

Prima di esaminare gli studi, è innanzitutto interessante notare che la maggior parte della vita richiede solo un'attivazione minima della muscolatura del core. Durante la deambulazione, il retto addominale ha un'attività media del due per cento rispetto alla massima contrazione volontaria, e l'obliquo esterno funziona al cinque percento. Stando in piedi, si stima che i flessori e gli estensori del tronco agiscano per meno dell'uno per cento. Aggiungi più di cinquanta libbre al busto ed essi agiranno al tre per cento. Durante la flessione ed il sollevamento, l'attivazione muscolare è altrettanto bassa. Dato che la vita quotidiana sembra richiedere così poca forza, forse non sorprende che gli interventi di ricerca per aumentare la forza del core abbiano scarso effetto sul dolore.

Ecco un altro rapido test pratico prima di passare ad alcune ricerche: hai mai notato una persona molto muscolosa con un'enorme forza del core che ha un pesante mal di schiena? O una persona debole e magra che non ne ha?

Ora diamo un'occhiata ad alcune ricerche. Uno studio ha mostrato che gli esercizi di rafforzamento del core in persone senza dolore, identificate come aventi un core debole, non riducono la futura probabilità di dolore alla schiena. Numerosi studi sono stati condotti per testare se esercizi di forza del core riducono il mal di schiena. La conclusione di questi studi è chiara - sebbene l'esercizio di base può migliorare i risultati della lombalgia, non è migliore dell'esercizio generale. La conclusione ovvia è che se il rinforzo del core ha dei benefici, funziona a causa degli effetti generalmente positivi dell'esercizio (o di un placebo), e non perché la mancanza di forza del core, o insufficiente attivazione neuromuscolare, sono una delle principali cause del mal di schiena. In altre parole, nonostante ciò che ripetutamente ci viene detto, l'attuale evidenza afferma che non c'è nulla di magico nella forza del core come mezzo per prevenire o ridurre il dolore alla schiena.

Conclusioni

I risultati di cui sopra sono sorprendenti e controintuitivi e sollevano molte domande: perché questi approcci sembrano funzionare? Come tanta gente può sbagliarsi? E se queste non sono le vere fonti di dolore, allora quali sono?

hargrove   
  
  Todd Hargrove - 8 giugno 2010

 

* La maggior parte degli studi citati in questo articolo proviene da tre eccellenti documenti: The Myth of Core Stability di Eyal Lederman; La caduta del modello strutturale posturale nelle terapie manuali e fisiche di Eyal Lederman; e Il tradizionale paradigma meccanicistico nell'insegnamento e nella pratica della terapia manuale: è tempo per un controllo della realtà, di Frederic Wellens.

 



Tratto da: https://www.bettermovement.org/blog/2010/back-pain-myths-posture-core-strength-bulging-discs


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