26 Dic 2018
CORRERE CON LE GINOCCHIA MENOMATE POTREBBE ESSERE OK
Posted by Forrest Group Minerva
Creato: 26 Dicembre 2018

Dopo tutto correre con le ginocchia menomate potrebbe essere ok 

La diceria che la corsa causa l'artrosi e rovina le tue ginocchia

è stata sfatata da lungo tempo. Ma cosa succede se le tue articolazioni sono già rovinate?

gif knee okNumerosi studi [1, 2] hanno confrontato gruppi di podisti e non, nel corso di molti decenni, e non hanno trovato prove che i podisti abbiano maggiori probabilità di sviluppare l’osteoartrosi del ginocchio, o necessitino di sostituzione del medesimo. Infatti, in molti studi, i podisti sembrano avere meno probabilità di sviluppare problemi al ginocchio, forse a causa del loro minor peso, della ridotta infiammazione sistemica e della capacità della cartilagine di adattarsi e diventare più forte in risposta all'esercizio fisico regolare.

Questo è fantastico, ma non risponde ad un'altra importante domanda. Che cosa succede se hai già un'osteoartrosi al ginocchio, nel senso che la tua cartilagine - l'ammortizzatore delle ossa della parte superiore e inferiore delle gambe - ha iniziato a degenerare? Dopotutto, solo perché la corsa non causa l'artrosi, ciò non significa che ti rende immune. A questo punto, l'articolazione del ginocchio non funziona più come dovrebbe. Se continui a correre, accelererai la progressione della malattia?

Poiché oltre 30 milioni di americani hanno l'osteoartrosi questa è una grande domanda. E la risposta, dal punto di vista scientifico prospettico, è che per certo non lo sappiamo. La logica suggerisce che se l'articolazione è già compromessa, le elevate sollecitazioni derivanti dalla corsa potrebbero peggiorare l'usura della cartilagine. Ma finora ci sono state pochissime prove su cui basare qualunque conclusione.

Ecco perché vale la pena considerare un nuovo studio, pubblicato sulla rivista Clinical Rheumatology, di un gruppo guidato da Grace Lo, del Baylor College of Medicine. Si basa su un grande studio multicentrico chiamato Iniziativa Osteoartrosi, che ha seguito circa 5000 persone a Pawtucket, Columbus, Pittsburgh e Baltimora per circa un decennio. In quel gruppo c'erano 1.203 persone di età superiore ai 50 anni che presentavano osteoartrosi in almeno un ginocchio, dei quali 138 erano podisti durante tutto il periodo dello studio.

I soggetti sono stati sottoposti a numerosi test diagnostici, tra cui i raggi X, per determinare quanto fosse grave l'osteoartrosi del ginocchio. Questi test furono ripetuti quattro anni dopo. Quindi la domanda è: quelli che hanno corso durante quel periodo di tempo hanno avuto una progressione più rapida dei loro sintomi rispetto a quelli che non hanno corso? No, non è successo. Ecco cosa hanno scritto i ricercatori:
Contrariamente a quanto ci aspettavamo, abbiamo trovato poche prove che, in questa coortesuggeriscono che la corsa è dannosa... Tra individui con almeno 50 anni di età con osteoartrosi del ginocchio [OA], la corsa non era associata ad un peggioramento longitudinale del dolore al ginocchio o ad una progressione strutturale radiograficamente definibile. Inoltre, i podisti hanno anche avuto un maggiore miglioramento del dolore al ginocchio rispetto ai non-corridori, suggerendo che potrebbe esserci un beneficio nel correre, sotto l’aspetto della salute del ginocchio, nelle persone che hanno l'osteoartrosi del medesimo.

Se osservi una misura chiamata "restringimento dello spazio articolare", che indica un avvicinamento delle ossa perché la cartilagine sta scomparendo, il 23,6% dei non-corridori è peggiorato durante il periodo dello studio, contro solo il 19,5% dei corridori. Allo stesso modo, il 29,0% dei non-corridori ha riportato un nuovo frequente dolore al ginocchio, rispetto al 26,8% dei corridori. Al contrario, il 39,1% dei non-corridori ha riportato miglioramenti nel dolore al ginocchio, rispetto al 50% dei corridori. Aggiustando per altre caratteristiche come l'età e l’Indice di Massa Corporea [BMI], risulta che i corridori avevano il 70% in più di probabilità di vedere miglioramenti nei loro sintomi.

Tutto questo è fantastico, ma non lasciamoci prendere dall’entusiasmo. Abbiamo pochissime informazioni sulla quantità di miglia che i corridori hanno percorso, o quali altre differenze potrebbero esserci tra corridori e non-corridori. Chiaramente è possibile che coloro che sono stati in grado di continuare a correre fossero in qualche modo più sani, anche se i ricercatori hanno valutato questa possibilità, hanno scoperto che di base, entrambi i gruppi, avevano livelli di progressione della malattia e BMI molto simili.

Una cosa importante da sottolineare è che questi corridori non sono stati istruiti per proseguire a correre quanto volevano. Non hanno ricevuto istruzioni specifiche sulla corsa, quindi presumibilmente stavano seguendo il loro buon senso e il consiglio dei loro medici. Percorrevano distanze più brevi, o con meno frequenza, rispetto a prima? Si fermavano e tornavano a casa se le loro ginocchia cominciavano ad infastidirli più del solito durante una corsa? Forse, ma non lo sappiamo.

Impiantare una protesi al ginocchio, o vivere con il dolore e compromettere la mobilità di un ginocchio gravemente artritico, non è uno scherzo, quindi sono davvero riluttante a dare suggerimenti che, per qualcuno, potrebbero accelerare la progressione della condizione. D'altra parte, una delle gravi conseguenze dell'osteoartrosi è che generalmente conduce ad una riduzione dell'attività fisica, che a sua volta porta ad un rischio elevato, nel tempo, di altre condizioni croniche come le malattie cardiache ed il diabete. Ad esempio, uno studio recente ha rilevato che la difficoltà nella deambulazione da osteoartrosi era associata ad un aumento del 30% del rischio di attacchi cardiaci, ictus e altri eventi cardiovascolari.

Si potrebbe obiettare che se le ginocchia fanno male, dovresti sbagliare sul lato della cautela e adottare opzioni di esercizio aerobico "amichevoli" come il ciclismo o il nuoto. Ciò è ragionevole, ma non tutti hanno facile accesso a una piscina o vivono in un clima in cui è possibile pedalare comodamente tutto l'anno. È possibile superare tutte queste obiezioni con motivazioni sufficienti, ma in pratica, resta il fatto che se si toglie un'opzione di esercizio popolare e conveniente, alcune persone si eserciteranno di meno, con prevedibili conseguenze sulla salute. Quindi non vogliamo proibire di correre senza considerare tutte le opzioni.

Questo nuovo studio non ci dice che puoi correre impunemente con l'osteoartrosi. Ma penso che offra un qualche tentativo di supporto per il tipo di consiglio che ho ricevuto da un certo numero di medici, "a misura di corsa", ai quali ho chiesto a riguardo. Suggeriscono, in sostanza, di lasciare che i tuoi sintomi siano la tua guida. Ciò significherà probabilmente modificare quanto a lungo, quanto spesso e quanto velocemente corri. Può significare provare scarpe diverse o una superficie di corsa diversa, o rinforzare i fianchi e i quadricipiti, per vedere se ciò influisce sul carico del ginocchio. Se sei in grado di trovare una routine di corsa compatibile con i sintomi dell'osteoartrosi, questi risultati ti danno la certezza che anche se le ginocchia ti stanno già dando problemi, non le stai ulteriormente rovinando con la corsa.

hutchinson   
  
  Alex Hutchinson - 15 maggio, 2018

 



Tratto da: https://www.outsideonline.com/2312866/running-bad-knees-might-be-ok-after-all


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