14 Mar 2020
CORONAVIRUS: IL PRIMO CASO COVID-19 CONFERMATO IN CINA RISALIREBBE AL 17 NOVEMBRE
Posted by Forrest Group Minerva
Creato: 14 Marzo 2020

Coronavirus: il primo caso Covid-19 confermato in Cina risalirebbe al 17 novembre

Documenti governativi suggeriscono che la prima persona infetta da una nuova malattia avrebbe potuto essere un abitante di Hubei, dell'età di 55 anni, ma il "paziente zero" deve ancora essere confermato.

I documenti visti dal Post potrebbero aiutare gli scienziati a tracciare la diffusione della malattia e, forse, a determinarne l'origine.
gif covid 19 china 01Foto: EPA-EFE

Secondo i dati del governo, visti dal South China Morning Post, il primo caso di qualcuno in Cina affetto dalla Covid-19, la malattia causata dal nuovo coronavirus, può essere fatto risalire al 17 novembre. Finora le autorità cinesi hanno identificato almeno 266 persone che, lo scorso anno, erano state infettate, e tutte, a un certo punto, sottoposte a sorveglianza medica. Alcuni casi sono stati probabilmente retrodatati dopo che le autorità sanitarie avevano testato campioni prelevati da pazienti sospetti.  

Le interviste con gli informatori della comunità medica suggeriscono che i medici cinesi si sono resi conto, alla fine di dicembre, di avere a che fare con una nuova malattia. Gli scienziati hanno cercato di mappare il modello della trasmissione precoce della Covid-19 da quando, a gennaio, un'epidemia è stata segnalata nella città cinese di Wuhan, due mesi prima che lo scoppio diventasse una crisi sanitaria globale. Comprendere come si è diffusa la malattia, e determinare in che modo i casi non rilevati e non documentati abbiano contribuito alla sua trasmissione, migliorerà notevolmente la comprensione delle dimensioni di tale minaccia. Secondo i dati del governo visti dal Post, un 55enne della provincia di Hubei avrebbe potuto essere la prima persona a contrarre la Covid-19, il 17 novembre.

Da quella data in poi, sono stati segnalati da uno a cinque nuovi casi al giorno. Entro il 15 dicembre, il numero totale di infezioni era pari a 27 - il primo aumento giornaliero a doppia cifra è stato segnalato il 17 dicembre e, dal 20 dicembre, il numero totale di casi confermati aveva raggiunto 60.

Il 27 dicembre, Zhang Jixian, un medico dell'ospedale Hubei Provincial Hospital of Integrated Chinese and Western Medicine, ha detto alle autorità sanitarie cinesi che la malattia era causata da un nuovo coronavirus. A quella data, più di 180 persone erano state infettate, anche se i medici potrebbero non essere a conoscenza di tutte le persone infettate in quel momento. Entro l'ultimo giorno del 2019, il numero di casi confermati era salito a 266; il primo giorno del 2020 era pari a 381.

Sebbene i documenti del governo non siano stati resi pubblici, essi forniscono indizi preziosi su come si è diffusa la malattia nei suoi primi giorni e sulla velocità della sua trasmissione, nonché su quanti casi confermati Pechino ha registrato. Gli scienziati sono ora desiderosi di identificare il cosiddetto ‘paziente zero’, che potrebbe aiutarli a rintracciare la fonte del coronavirus, che generalmente si ritiene sia passato agli umani da un animale selvatico, probabilmente un pipistrello.

Dei primi nove casi segnalati a novembre - quattro uomini e cinque donne - nessuno è stato confermato come "paziente zero". Avevano tutti un'età compresa tra 39 e 79 anni, ma non si sa quanti fossero i residenti di Wuhan, la capitale di Hubei epicentro dell'epidemia. È possibile che siano stati segnalati casi risalenti a prima di quelli visti dal Post.

Secondo il sito web dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, il primo caso confermato della Covid-19, in Cina, è stato l'8 dicembre, ma l'organismo mondiale non tiene traccia della malattia, ma si affida alle nazioni per fornire tali informazioni. Un rapporto pubblicato sulla rivista medica The Lancet dai medici cinesi dell'Ospedale Jinyintan di Wuhan, che ha trattato alcuni dei primi pazienti, riportava la data della prima infezione nota al 1° dicembre. Il dottor Ai Fen, il primo informatore noto, ha dichiarato alla rivista People, in un'intervista che è stata successivamente censurata, che i test hanno dimostrato che un paziente del Wuhan Central Hospital, il 16 dicembre, è stato diagnosticato come se avesse contratto un coronavirus sconosciuto. I resoconti di altri medici sembrano suggerire che la comunità medica di Wuhan sia venuta a conoscenza della malattia alla fine di dicembre.

Precedenti documenti avevano affermato che sebbene i medici della città avessero raccolto campioni di casi sospetti alla fine di dicembre, non sono stati in grado di confermare i loro risultati perché impantanati dalla burocrazia, come il fatto di dover ottenere l'approvazione dal Centro Cinese per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie, che potrebbe richiedere giorni. Inoltre, è stato loro ordinato di non divulgare al pubblico alcuna informazione sulla nuova malattia.

Fino all'11 gennaio, le autorità sanitarie di Wuhan sostenevano ancora che c'erano solo 41 casi confermati.

Josephine Ma - Published: 8:00am, 13 Mar, 2020, updated: 8:47am, 13 Mar, 2020 

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Tratto da:
https://www.scmp.com/news/china/society/article/3074991/coronavirus-chinas-first-confirmed-covid-19-case-traced-back


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