23 Apr 2013
FORMULA DI RIEGEL DELLE PRESTAZIONI EQUIVALENTI
Posted by Forrest Group Minerva
Creato: 23 Aprile 2013

Come corridore su lunga distanza, è spesso difficile conoscere su quale distanza hai il miglior rendimento. Se vuoi correre ogni gara esattamente alla medesima velocità, quella più lunga sarebbe ovviamente la tua miglior performance relativa, ma per la maggior parte dei corridori non è così: si tende a correre più veloci su brevi percorsi.


Ma siamo davvero più veloci sulle brevi distanze? Diamo uno sguardo ai record mondiali su alcune distanze classiche che vanno dai 5000 metri alla maratona.

documenti riegel t1
Se riportiamo le velocità su un grafico, otteniamo il seguente andamento.

documenti riegel fg1

Il primo fatto notevole è che il record di 20 km è stato corso alla medesima velocità del record del mondo di mezza maratona. Questo non è così sorprendente, dal momento che le distanze sono molto vicine e, in effetti, il record di 20 km è stato stabilito durante la prova per il record di mezza maratona, corso a Lisbona, in Portogallo nel 2010. Guardando al grafico potremmo avere l'impressione che il record di mezza maratona sia quello più difficile da stabilire.

Ci sono diversi modelli, formule e tabelle per confrontare le distanze. Uno dei modelli più semplici, è stato definito da Peter Riegel, un ingegnere ricercatore:

documenti riegel fr1Ove D1, T1 rappresentano il tempo e la distanza di una gara, e D2, T2 la distanza e il tempo di un altro evento. Visti i risultati di una gara e la distanza di un’altra, questo consente di prevedere il tuo nuovo tempo T2 utilizzando:

documenti riegel fr2Ad esempio, se impieghi 38 minuti sui 10 km, il tuo previsto tempo sulla maratona sarà attorno a 175 minuti (2h 55').

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Normalizziamo tutti i record del mondo alla performance della maratona per rendere più facile il confronto:

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Vediamo che in base al modello di Riegel il record del mondo sui 10 km sarà il più difficile da battere (n.d.r. tempo di maratona più breve), mentre i record di 25 km e 30 km dovrebbero essere quelli più facili da stabilire (n.d.r. tempi di maratona più elevati). Tuttavia, devono essere fatte alcune osservazioni.
1. La formula di Riegel è un'approssimazione. Come mostrato nella tabella, i valori sono molto vicini tra loro, quindi è un buon modello, ma pur sempre un modello.

2. La formula dà una previsione per una gara che viene corsa in condizioni identiche. Questo potrebbe spiegare perché i record stabiliti su pista sembrano più difficili da battere rispetto a quelli su strada. Sulla strada occorre sempre considerare le deviazioni dalla linea ideale, che rendono la corsa un po' più lunga.

3. Il record sui 30 km è quasi sempre stabilito in una maratona, perché non ci sono corridori di élite che si cimentano su questa distanza. Infatti l’attuale detentore del record è stato un pacemaker (n.d.r. la lepre) per Makau e Gebreselassie nella maratona di Berlino del 2011.

Aggiornamento 7/05/2012: il record mondiale sui 25 km è stato stabilito da Dennis Kimetto nella BIG Berlin 25, in 1h11'18".

Articolo tratto dal sito http://stathletics-blog.tumblr.com/post/14931342638/riegels-equivalent-performance-formula di Bruno Herman, runner dilettante.

 

Studio di Peter S. Riegel

 


Per un calcolo dei tempi presunti il sito http://www.ottawarun.com/pace.htm mette a disposizione una calcolatrice on line. Anche se in inglese, il procedimento di calcolo è intuitivo. Con i browser che incorporano il traduttore (es. CHROME) la traduzione in italiano può essere agevolmente effettuata.


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