08 Gen 2017
STRETCHING ISOMETRICO
Posted by Forrest Group Minerva
Creato: 08 Gennaio 2017

Stretching isometrico

Uno dei metodi più efficaci per migliorare la flessibilità statica passiva

è l'uso dello stretching isometrico.

Una forma avanzata di allenamento alla flessibilità che deve essere prescritta con cautela ed è utile per lo sviluppo del massimo range di movimento, ad esempio associato con le arti marziali.

Un esempio di stretching statico passivo è porre una gamba distesa su una sedia ed usare il peso corporeo per realizzare un allungamento. Se, durante l'allungamento, i muscoli posteriori della coscia sono contratti (ad es. nel tentativo di piegare il ginocchio premendo il tallone sulla sedia) l'attività diventa un allungamento isometrico.

Un contrazione isometrica o statica si verifica quando la tensione è creata nel gruppo muscolare senza un cambiamento della sua lunghezza. Una sedia, una parete, un pavimento o un partner sono in grado di agire come resistenza per portare ad una contrazione statica e ad un allungamento isometrico.

Oltre ad aumentare il range di movimento, un secondo scopo dello stretching isometrico è quello di sviluppare la forza nelle posizioni allungate.

Se qualcuno con gli adduttori dell'anca deboli cerca di eseguire una spaccata laterale più ampia possibile, arriverà al punto in cui le gambe iniziano a scivolare ulteriormente più lontano. Esse semplicemente non possiedono la forza per tenersi in posizione.

Come funziona lo stretching isometrico

Quando un muscolo è allungato, talune fibre muscolari sono allungate, mentre le altre restano a riposo. Questo è simile al principio di contrazione muscolare "tutto o niente". Maggiore è l’allungamento, maggiore sarà il numero di singole fibre che saranno completamente stirate (piuttosto che tutte le fibre siano allungate un poco di più).

Quando un muscolo, che è già in posizione allungata, è sottoposto ad una contrazione isometrica, altre ulteriori fibre, che altrimenti sarebbero rimaste a riposo, sono allungate. Queste fibre a riposo vengono tirate da entrambe le estremità dai gruppi muscolari che si stanno contraendo. Nelle fibre già in una posizione allungata (prima dell'inizio della contrazione isometrica) viene impedta la contrazione dal riflesso miotatico inverso e sono allungate in misura maggiore.

Linee guida per lo stretching isometrico

Qui sono riportate le linee guida generali che devono essere adottate affinché lo stretching isometrico sia utile ...

1. Lasciare trascorrere 48 ore tra le routine di stretching isometrico.

2. In una sessione eseguire solo un esercizio per ogni gruppo muscolare.

3. Per ogni gruppo muscolare completare 2-5 serie dell’esercizio prescelto.

4. Ogni serie deve essere costituita da un allungamento mantenuto per 10-15 secondi.

5. Lo stretching isometrico non è raccomandato per chi ha meno di 18 anni.

6. Se lo stretching isometrico deve essere eseguito come una sessione di esercizio separato, deve essere preceduto da un riscaldamento completo, formato da 5-10 minuti di leggero esercizio aerobico e da alcuni allungamenti dinamici.

7. Non effettuare stretching isometrico come parte di un riscaldamento o alla mattina della competizione. Esso è troppo intenso e può influire negativamente sulle prestazioni di potenza.

[Allungamenti dinamici]



Articolo tratto da : http://www.sport-fitness-advisor.com/isometricstretching.html


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