30 Dic 2016
LA SINDROME DEL PIRIFORME
Posted by Forrest Group Minerva
Creato: 30 Dicembre 2016

Sindrome del piriforme: un dolore nel gluteo, nell'anca, nella gamba ...

Il piriforme è un piccolo muscolo che ha origine 

sulla superficie anteriore dell’osso sacro, si sviluppa attraverso il grande forame sciatico, e si attacca al gran trocantere del femore (1, 2). Esso contribuisce alla rotazione esterna dell’anca, l’abduzione e l'estensione.

La sindrome del piriforme è stata tradizionalmente descritta come un dolore neurale al fianco posteriore ed alla gamba, causato da ipertrofia o spasmo del piriforme. Il dolore è generato dalla pressione esercitata dal piriforme sul nervo sciatico, dovuto al passaggio del nervo attraverso o sotto il muscolo (2). Il dolore associato a questo problema spesso imita i segni ed i sintomi di compressione di una radice nervosa lombare o del nervo sciatico nel gluteo e nella coscia posteriore. Il soggetto generalmente riferisce i sintomi tipici della sciatica ed accusa indolenzimento nella fossa del piriforme. Il dolore è frequentemente presente quandi si è seduti, così come si manifesta con la flessione dell'anca, l’adduzione e la rotazione interna.

Mentre i segni e i sintomi della sindrome possono essere simili ad altre patologie lombo-pelviche, la causa della sindrome del piriforme rimane relativamente indefinita per quanto riguarda lo sviluppo di spasmo o l'ipertrofia del muscolo. È interessante notare che la descrizione della sindrome è presente nella maggior parte dei testi medici, ma i criteri per diagnosticare la sindrome del piriforme e la fisiopatologia rimangono ancora un aspetto controverso (3, 4). Tuttavia, il motivo per cui il piriforme è ipertrofico o in spasmo è spesso descritto come "indefinito e ambiguo." Se il medico prende in cosiderazione i principi della catena cinetica e la disfunzione dei suoi componenti tra loro collegati, non è difficile ipotizzare il motivo per cui il piriforme può essere coinvolto in una compressione del nervo sciatico. Se il soggetto ha una rigidità cronica del flessore dell'anca, il grande gluteo diventerà a sua volta inibito (1). Questo è importante per il ruolo del gluteo nel rallentare la rotazione mediale del femore durante l'appoggio del tallone o altri movimenti funzionali. Poiché il piriforme è un importante rotatore esterno del femore, esso diventa sinergicamente dominante nel suo controllo. Questo tipo di funzione dominante ha il potenziale per causare lo spasmo, l’ipertrofia, o la rigidità descritti nella maggior parte dei testi. I rotatori esterni dell'anca, inoltre, sono noti per essere i muscoli meno allungabili (N.d.r: durante lo streching) della parte inferiore del corpo (5).

Se un soggetto si lamenta del dolore associato a quanto sopra descritto, il fisioterapista deve innanzitutto consigliare al cliente di rivolgersi al suo medico di riferimento. Se al termine di una terapia il dolore persiste, una strategia efficace per correggere questo tipo di disfunzione potrebbe essere quella di liberare prima di tutto il flessore dell'anca attraverso opportune tecniche integrate di flessibilità, quindi implementare la rieducazione del grande gluteo attraverso allenamenti mirati di potenziamento e, infine, ricondizionare il cingolo pelvico e le anche attraverso movimenti funzionali integrati, eseguiti con appropriato range di movimento e con corretta velocità, specifici per le esigenze del soggetto.

Esercizi di stretch specifici

1. Rullo di schiuma: piriforme, quadricipiti e della bandelletta ileo-tibiale
piriforme 01SMR del piriforme
Sedersi sopra un rullo di schiuma collocato direttamente sul retro dell'anca.
Incrociare una gamba sopra l'altra, mettendo il piede sul ginocchio opposto.
Lentamente rotolare la parte posteriore dell'anca, applicando una pressione prolungata sui punti dolenti per circa 30 secondi.




 

piriforme 02SMR dei quadricipitiSdraiarsi a pancia in giù con il rullo di schiuma posto sotto la parte anteriore della coscia. Sostenere il busto sugli avambracci.
Lentamente rotolare la parte anteriore della coscia, applicando una pressione prolungata sui punti dolenti per circa 30 secondi.


piriforme 03SMR della bandelletta ileo-tibialeSdraiarsi su un fianco con il rullo di schiuma posto sotto l'anca. Incrociare la gamba superiore sulla gamba posta sul rullo di schiuma e posizionare il piede sul pavimento. La gamba sul rullo di schiuma dovrebbe essere sollevata da terra e rimanere così durante l'esercizio. Lentamente rotolare dal fianco verso il ginocchio, scorrendo lungo il versante esterno della coscia, lievemente al davanti di anca e ginocchio, applicando una pressione prolungata sui punti dolenti per circa 30 secondi.


[SMR = self miofascial release cioè auto-massaggio miofasciale]

2. Stretch statico del piriforme, del bicipite femorale e dei flessori dell’anca
piriforme 05Stretch statico del piriformeSdraiarsi sulla schiena con un piede posto sulla cima di una palla di stabilità e l'altro piede incrociato sopra il ginocchio. Con il tallone tirare la palla verso il corpo. Spingere il ginocchio incrociato fino a quando si avverte un allungamento nella parte posteriore dell’anca. Mantenere la posizione per 30 secondi.




piriforme 06Stretch statico del bicipite femoraleSdraiati sulla schiena piegare un’anca ed il ginocchio a 90 gradi e lasciare l'altra gamba distesa sul pavimento.
Tenere la gamba piegata ed estendere il ginocchio, spostando la gamba dritta in aria fino a quando si avverte un allungamento nella parte posteriore della coscia. Mantenere la posizione per 30 secondi.

 

piriforme 07Stretch statico dei flessori dell'ancaInginocchiati sulla gamba posteriore, piegare la gamba anteriore a 90 gradi. Contrarre i glutei e spostare il corpo in avanti. Sollevare il braccio che si trova sul lato del ginocchio appoggiato a terra, allungandosi verso il lato opposto fino ad avver4tire un allungamento nella parte anteriore del bacino. Ruotare all'indietro e tenere premuto per 30 secondi.

 

 


3. Leg Slides

piriforme 09Iniziare da sdraiati sulla schiena con le ginocchia piegate e i piedi appoggiati sul pavimento. Respirare normalmente mentre si retroflette delicatamente l'ombelico verso la colonna vertebrale. Mantenere la contrazione e rilassarsi mentre lentamente si estende una gamba finché non è completamente piatta a contatto con il terreno. Ricordarsi di mantenere l’ombelico retroflesso e fare attenzione a non spostare la colonna vertebrale. Lentamente ritornare con la gamba alla posizione di partenza e ripetere con la gamba opposta.

4. Ponte
piriforme 10Sdraiati sulla schiena con le ginocchia piegate, posizionare i piedi a terra, alla larghezza delle spalle. Retroflettere l'ombelico e contrarre i glutei. Lentamente spingere sui talloni e sollevare il bacino da terra fino a quando le ginocchia, le anche e le spalle sono allineate. Mantenere la posizione per alcuni secondi e poi lentamente riabbassare il bacino verso il pavimento.



5. Passi laterali con elastico e squats con palla di stabilità
piriforme 11Stazionare con i piedi posizionati alla larghezza delle spalle, e con le ginocchia leggermente piegate. Posizionare un elastico intorno alle caviglie. Mantenendo i piedi dritti, fare piccoli passi da un lato. Dopo il numero consigliato di ripetizioni, ripetere l'esercizio sul lato opposto.


piriforme 12Stazionare con i piedi puntati in avanti e posizionati alla larghezza delle spalle. Posizionare la parte bassa della schiena contro una palla di stabilità che è posta su una parete. Tenere i piedi sotto o leggermente di fronte al ginocchio. Lentamente eseguire uno squat, piegando le ginocchia e mantenendo i piedi dritti. Tenere il petto in su, contrarre i glutei e premere sui talloni per tornare alla posizione di partenza.

In molti casi, la rigidità del piriforme può essere alleviata con una procedura corretta (come indicato in precedenza). Tuttavia, dobbiamo sempre ricordare che è opportuna una consulenza da parte di un medico specialista, per comprendere l'effettivo problema di ogni singolo soggetto.

[N.d.r: i video inseriti nell'articolo, anche se in lingua inglese, sono molto intuitivi e quindi meritano di essere guardati]


Riferimenti

  1. Clark MA, Lucett SC, Sutton BG. (2014). NASM Essentials of Corrective Exercise Training 1st Edition Revised. Burlington, MA: Jones and Bartlett Learning.
  2. Neumann DA. (2010). Kinesiology of the Musculoskeletal System, Foundations for Rehabilitation 2ndEdition. St. Louis, MO: Mosby Elsevier.
  3. Halpin RJ, Ganju A. (2009) Piriformis syndrome: a real pain in the buttock? Neurosurgery. Oct;65(4 Suppl):A197-202.
  4. Hopayian K, Song F, Riera R, Sambandan S. (2010).The clinical features of the piriformis syndrome: a systematic review. European Spine Journal. Dec;19(12): 2095–2109.
  5. Nelson AG, Kokkonen JJ. (2007). Stretching Anatomy. Champaign, IL: Human Kinetics.11


Articolo tratto da : http://blog.nasm.org/sports-medicine/piriformis-syndrome-stretches/


Si declina qualunque responsabilità per la presenza di eventuali errori involontariamente introdotti nel testo nella traduzione o nella trascrizione. Si precisa inoltre che il contenuto dell'articolo non sostituisce in modo alcuno ciò che è divulgato nei libri ed in bibliografia e, nel medesimo tempo, non costituisce alcun riferimento tecnico, medico e scientifico.