05 Ago 2017
LE FASCETTE PER LA BANDELLETTA ILEOTIBIALE ....
Posted by Forrest Group Minerva
Creato: 05 Agosto 2017

Le fascette per la bandelletta ileotibiale funzionano per il ginocchio del corridore?

La scienza delle fascette al ginocchio per il trattamento

della sindrome della bandelletta ileotibiale (ginocchio del corridore).

aggiornato il 6 ott 2016strap ITB 1Può una fascetta soffice ed elastica fare la differenza? Possibile. Ma non come pensi. (pubblicato nel 2009)
di Paul Ingraham, Vancouver, Canada

[N.d.r: nell'ambito della lettura dell'articolo è utile consultare direttamente anche le note [i numeri] che compaiono nel testo. Potrai poi ritornare agevolmente al medesimo punto dell'articolo. Fai una prova [X]]

Le fascette morbide per il ginocchio con chiusura a velcro sono spesso raccomandate per la sindrome della bandelletta ileotibiale (ITBS), un infortunio al ginocchio doloroso e comune. Le fascette per il ginocchio sono destinate per essere indossate appena sopra di esso. [1] Ma mentre è chiaro che le fascette possono avere qualche beneficio terapeutico esse, quasi certamente, non sono la scelta migliore per l'auto-trattamento della ITBS. In realtà, esse si collocano verso il fondo della lista!

Il lato positivo è che sono a buon mercato e prive di rischi.

Sono fascette inutili?

La lettrice Karen McCullough mi ha scritto per chiedere:

Dopo aver letto l’articolo, ho pensato che le fascette fossero probabilmente inutili. Ma un altro operatore sanitario mi ha appena detto di aver fatto qualche ricerca, e che l'idea che sta alla base dell'impiego delle fascette è quella di allentare la pressione della bandelletta ileotibiale, sul cuscinetto di tessuto adiposo, stringendo la bandelletta ileotibiale proprio sopra di esso. Cosa ne pensi?
                                   Karen McCullough, Whitewater, Wisconson


Io sono un demistificatore che di solito non ha da fare dei bei commenti sui prodotti come questo. Sono anche molto scettico nell'attribuire il dolore alla biomeccanica. [2] Attualmente penso che le fascette abbiano un certo potenziale per aiutare, ma non per il motivo addotto dalla fonte di Karen (e praticamente da tutti gli altri). Ci sono molte spiegazioni "meccaniche" del perché le fascette, parzialmente, funzionano.

Chiaramente, c'è una certa confusione su cosa esattamente questo prodotto possa fare per le ginocchia. Anche le persone che le vendono non sono in grado di descrivere al meglio il meccanismo d'azione. Ma qualunque sia il meccanismo, è quasi certamente non meccanico.
L'idea che Karen ha ascoltato era sbagliata in almeno due punti:
   • Le fascette per la bandelletta ileotibiale, semplicemente, non sono abbastanza strette per avere alcun significativo effetto meccanico sulla robusta e dura bandelletta ileotibiale. Queste fascette sono morbide e stabili solo con una chiusura in velcro. Esse non sono progettate per essere indossate strettamente! Dal momento che la bandelletta ileotibiale non solo è estremamente forte, ma è anche a filo della coscia, ciò richiederebbe una fascetta pericolosamente stretta per avere qualche effetto sulla bandelletta, così stretta che equivarrebbe ad un laccio emostatico. Ciò potrebbe far diventare rapidamente blu la parte della gamba sotto il ginocchio.

strap ITB 2   • L'idea che la pressione sulla bandelletta ileotibiale debba, in qualche modo, alleviare la pressione è in realtà abbastanza strana. Immagina uno stretto cinturino d’orologio: come si può premere su di esso, in un punto, per alleviare la pressione in qualsiasi altro punto intorno al polso? Semmai accadrebbe il contrario: premendo su qualsiasi parte della bandelletta ileotibiale, essa si stringerebbe, così come la pressione in qualsiasi punto di una corda d'arco aumenterà la tensione su tutta la lunghezza della corda.

Altri modi con i quali la fascetta potrebbe aiutare la sindrome della bandelletta ileotibiale

Tuttavia, vi è una decente (anche se indiretta) prova che la fascetta può aiutare! La funzione articolare dipende da estreme complesse relazioni di input sensoriale e di output motorio. Come noi usiamo il ginocchio dipende in larga parte da come lo avvertiamo. La "sensazione" di utilizzo del ginocchio si basa sul "6° Senso" della propriocezione (vedi Propriocezione, il vero sesto senso), e coinvolge una quantità enorme di dati neurologici.

Indossare la fascetta altera la propriocezione del ginocchio e questo, spesso, ha un beneficio leggermente misterioro per vari tipi di dolore al ginocchio, tra cui la ITBS. Questo è stato suggerito da risultati sperimentali. [3]

Vi è anche un altro meccanismo neurologico plausibile per il sollievo; nei casi cronici, il dolore può essere causato tanto dalla sensibilizzazione centrale [4] come da qualsiasi problema in atto nei tessuti. C'è anche la prova interessante che la caparbietà del dolore è una caratteristica dell’individuo, piuttosto che una condizione del ginocchio. [5] Il nuovo input sensoriale della fascetta può forzare il sistema nervoso a "riconsiderare" il modo con il quale avvertiamo il ginocchio.

Come utilizziamo il nostro ginocchio dipende in larga misura da come il nostro ginocchio si sente.

Aneddoticamente, ho certamente visto alcuni segnali che la fascetta sia utile, anche se il tuo percorso chilometrico sarà sicuramente variabile. Alcune persone non ottengono assolutamente alcun risultato da essa, mentre altre sembrano esserne fortemente influenzate. Ma ricorda, la fascetta è poco costosa, di facile utilizzo, e priva di rischi ... ciò significa che se c'è la minima prova che funzioni, è saldamente nella categoria dei trattamenti che "vale la pena provare"! Non c'è davvero alcun motivo per non farlo.

Invece delle fascette al ginocchio, un po’ di conoscenza del problema...

Chiunque compri la fascetta per il ginocchio, sarebbe meglio che prima imparasse di più sulla sindrome della bandelletta ileotibiale. Ma cosa leggere? A chi chiedere? Come di consueto per qualsiasi argomento, usare Google per "sindrome della bandelletta ileotibiale" fornisce un numero incredibile di risultati. La maggior parte sono brevi, scritti male ed imprecisi.

Grazie all’esplosione della disinformazione, i miti e le idee sbagliate sulla sindrome della bandelletta ileotibiale sono ancora più diffusi di quanto fossero in precedenza, anche tra gli operatori sanitari.
• La maggior parte dei fisioterapisti prescrive ancora gli stretches della bandelletta ileotibiale senza alcuna prova che essi funzionino!
• La maggior parte dei massaggiatori cercano ancora di "elongare" la tua bandelletta ileotibiale con lunghi massaggi profondi, che funzionano all'incirca come se si facessero su un pneumatico di camion, ignorando i muscoli che in realtà controllano la tensione della bandelletta, gli importantissimi tensori della fascia lata ed anche il grande gluteo!
• La maggior parte dei chiropratici, ancora, sopravvalutano i bacini storti e le gambe corte come cause di dolore al ginocchio, nonostante il fatto che molti studi non siano riusciti ad accertare alcun collegamento.
• Molti medici ancora la chiamano una sindrome da "frizione", anche se l'evidenza scientifica ormai suggerisce fortemente il contrario ... ma come probabilmente avrai scoperto, i medici sono disinformati su come gestire molte delle lesioni degli atleti, e possono offrire solo il consiglio più semplice.

Naturalmente, alcuni operatori sanitari hanno avuto il tempo di studiare correttamente la sindrome della bandelletta ileotibiale, ma di solito è difficile trovare uno di loro, prima che il programma di allenamento si sia frantumato in mille pezzi.

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NOTE

X. Nota di prova.  TORNA AL TESTO

1. Le fascette poste sotto al ginocchio, probabilmente, hanno poca rilevanza per la sindrome della bandelletta ileotibiale: sono più comunemente consigliate per condizioni diverse, vale a dire la sindrome femoro-rotulea ed il ginocchio del saltatore.  TORNA AL TESTO

2. "Strutturalismo" è l' eccessiva attenzione su cause di dolore come le deformità ed i problemi biomeccanici. Si tratta di una visione vecchia e inadeguata di come funziona il dolore, ma persiste perché offre conforto, una semplificazione commerciale che è il cardine di interi stili di terapia. Per ulteriori informazioni, vedere La schiena non è fuori allineamento: sfatare l'ossessione che l'allineamento, la postura, ed altri spauracchi biomeccanici siano le principali cause di dolore.  TORNA AL TESTO

3. Callaghan MJ, Selfe J, Bagley PJ, Oldham JA. The effects of patellar taping on knee joint proprioception. J Athl Train. 2002 Mar;37(1):19–24. PubMed #12937439.  PainSci #57070
Questo articolo fornisce un indizio importante che può aiutare a razionalizzare l'uso di una "fascetta di Patt", "Cho-Pat" o la "fascetta per la sindrome della bandelletta ileotibiale", e suggerisce anche, in particolare, un possibile meccanismo per l'effetto terapeutico sulla sindrome femoro-rotulea, così come per altri problemi. Questa evidenza suggerisce che la propriocezione è potenziata dalla fascetta rotulea. Dal sommario: "I soggetti con una buona propriocezione non hanno beneficiato della fascetta rotulea. Tuttavia, in quei soggetti sani con scarsa capacità propriocettiva ... la fascetta rotulea fornisce potenziamento propriocettivo". Dieci anni più tardi, gli stessi ricercatori hanno dimostrato che l'attività cerebrale è modulata dalla fascetta (vedi Callaghan 2012).  TORNA AL TESTO

4. Il dolore medesimo può cambiare il modo in cui il dolore è avvertito, così che i pazienti in realtà diventano più sensibili ed hanno maggiore dolore con stimolazione inferiore. Per ulteriori informazioni, vedere Sensibilizzazione centrale nel dolore cronico: il dolore medesimo può cambiare il modo in cui il dolore si avverte, con conseguente maggior dolore con stimolazione inferiore.
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5. Neogi T, Frey-Law L, Scholz J, et al. Sensitivity and sensitisation in relation to pain severity in knee osteoarthritis: trait or state? Ann Rheum Dis. 2015 Apr;74(4):682–8. PubMed #24351516PainSci #53256 . 
In più di 2000 persone con artrosi del ginocchio, o ad alto rischio di essa, la sensibilizzazione al dolore è stata associata con il dolore al ginocchio, ma non con la gravità dell'artrosi in base all'esame radiografico. In altre parole, né il dolore, né la sensibilità si correlavano chiaramente con la condizione del loro ginocchio. Questa contraddizione con le aspettative dei ricercatori indicherebbe che la sensibilizzazione è causata dalla durata e dalla gravità dell'artrosi. Invece, i risultati suggeriscono che "la sensibilizzazione è in realtà un 'tratto' piuttosto che uno 'stato', vale a dire che l'ipersensibilità era presente prima dell’artrosi del ginocchio, dovuta alla predisposizione individuale alla sensibilizzazione, piuttosto che indotta da un input nocicettivo periferico [dolore] da artrosi". Detto in altre parole: le persone con dolore al ginocchio hanno un problema con il dolore, non con il ginocchio.  TORNA AL TESTO



Tratto da: https://www.painscience.com/articles/it-band-knee-strap.php


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