26 Feb 2017
PROPRIOCEZIONE, IL VERO SESTO SENSO
Posted by Forrest Group Minerva
Creato: 26 Febbraio 2017

Propriocezione, il vero sesto senso

La sensazione vitale e strana di posizione, movimento e sforzo.

Aggiornato il 24 dicembre 2013
di Paul Ingraham, Vancouver, Canada

Gli articoli nelle serie ’Alfabetizzazione Biologica’ sono divertenti esplorazioni di come funziona il corpo umano. Vedi sotto per un elenco completo di articoli della serie.

C'è davvero un sesto senso: si chiama propriocezione. È il senso della posizione e del movimento. È prodotto dai nervi nei nostri tessuti connettivi (legamenti, ossa, fasce) e i nostri 300 muscoli (o giù di lì).

Senza propriocezione, non potresti stare in piedi (azione che in realtà è incredibilmente complicata). Non potresti fare molte altre cose, come grattarti il naso, perché non saresti in grado di trovarlo.

Come avverti la propriocezione?

È come chiedere ad un pesce come si sente in acqua. Non possiamo sapere che cosa si sente come propriocezione, perché non possiamo spegnerla, e non cambia di intensità come invece fanno i suoni e la visione.

Non si può veramente sapere che cosa si sente come propriocezione finché non la si è persa.

Ciò accade solo a poche persone che cadono in una condizione neurologica stravagante e rara che distrugge la propriocezione (polineurite del neurasse). Oliver Sacks ne descrive un caso nel suo libro 'L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello':
Lei continua ad avvertire la perdita di propriocezione, che il suo corpo è morto, non-reale, non-lei ... Lei può trovare le parole per questo stato, e può utilizzare solo analogie derivate da altri sensi ....

I più grandi successi della propriocezione

Di seguito è proposto un video di altissima qualità, al rallentatore, di un ghepardo in corsa (o meglio, cinque di loro per tre giorni, in realtà). Si tratta di una dimostrazione straordinaria di propriocezione sul lavoro. Si noti la mancanza di movimento della testa, che è un sistema di controllo del movimento squisitamente messo a punto ed efficace! I ghepardi probabilmente mantengono il loro sguardo fermo per aiutarsi nella caccia, per cui la visione è una parte importante, ma è soprattutto la propriocezione che tiene traccia di dove sono tutte le parti del corpo. Proprio affascinante. Bellissimo. E anche carino!
[N.d.r. - Prenditi un po' di tempo e guarda interamente il video inserito nell'articolo]

Complessa e sottile

La propriocezione è un grande senso. Produce una quantità enorme di dati, tanti e più di tutti gli altri sensi combinati. Così anche se è un senso silenzioso, è molto importante. Già sapere che esiste è un fondamentale elemento per la conoscenza di sé.

I nervi che generano la propriocezione sono incorporati nei tessuti del nostro sistema muscolo-scheletrico: muscoli, tendini, legamenti, capsule e cartilagine. Essi inviano informazioni al cervello su quanta tensione o pressione è loro applicata, e quanto velocemente sta cambiando. Il cervello utilizza queste informazioni per capire:
   • quanto intensamente i quadricipiti si contraggono;
   • quanto il ginocchio è piegato o ruotato;
   • quanto è lungo il passo che hai fatto;
   • la dimensione di qualcosa tenuta tra le mani in base alla loro posizione;
   • lo sforzo necessario per sollevare un bicchiere d'acqua senza gettartelo in faccia.

Ma la propriocezione è più folle di tutto questo

Si potrebbe supporre che il cervello sia in grado di capire la posizione dell'occhio in base a quello che stai guardando. Ma non è così che funziona. In realtà tu conosci la direzione e la messa a fuoco del tuo sguardo, perché conosci la posizione del bulbo oculare, e lo sforzo impiegato per cambiare la forma del cristallino dell'occhio.

Senza quei nervi nei muscoli dei bulbi oculari, saremmo in grado di vedere, ma non avremmo informazioni sulla posizione delle cose che stiamo guardando. Prova ad immaginarlo! Potresti, in effetti, essere praticamente cieco.

Propriocezione e terapia

Una comprensione della propriocezione è normalmente applicata in una varietà di terapie fisiche. Un esempio noto è l'effetto rilassante delle vibrazioni. Questo funziona su un semplice principio chiamato "confusione propriocettiva". Se sposti o scuoti il corpo a caso, il cervello riceve un diluvio di dati propriocettivi senza senso. Il sistema nervoso, sopraffatto dagli stimoli casuali, effettivamente "si arrende" e sospende la resistenza al movimento: ciò determina un profondo rilassamento dei muscoli!

Allo stesso modo, la propriocezione è anche responsabile, per la maggior parte, della (deliziosa) esperienza sensoriale che proviamo quando siamo massaggiati. Anche se accarezzando la pelle le sensazioni sono certamente importanti, la maggior parte di noi gradisce anche le sensazioni più profonde che proviamo quando vengono stimolate le terminazioni nervose propriocettive più profonde: i movimenti inusuali delle articolazioni, le pressioni sui nostri muscoli in luoghi che non possiamo raggiungere, l'allungamento incongruo e senza sforzo di tendini e legamenti che normalmente sono stimolati solo da un esercizio fisico intenso.

Senza propriocezione, ogni massaggio sarebbe avvertito soltanto come un tocco sulla pelle: un'esperienza sensoriale più povera.

Letture correlatepropriocezione 2

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Tratto da: https://www.painscience.com/articles/sixth-sense.php#rr


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