Langhi-Run '18

Domenica 22 aprile '18
Langhi-Run
Langhirano (PR)
Dopo la pausa di domenica scorsa del campionato provinciale, con lo

svolgimento della Vivicittà nel comprensorio di Collecchio e Sala Baganza, si riparte da Langhirano, con la Langhi-Run.

Quest'anno il percorso è stato leggermente cambiato nella parte finale; è stata tolta una corta ma impegnativa salita per inserire un tratto caratterizzato da una nuova e scorrevole pista ciclabile. La lunghezza complessiva del tracciato è leggermente aumentata, ed è passata dai 10 km scarsi a 10,450 km.

Per effetto di un percorso vario, comprensivo anche di un tratto su fondo sconnesso in riva al torrente, e di una mattinata decisamente calda, la gara è risultata piuttosto impegnativa.

I primi all'arrivo sono però " i soliti noti" vedi Jonas Tsegaye, del Ballotta Camp, primo assoluto in 35’12’’, seguito dal nostro Adil Lyazali in 36’12’’. A portare un po’ di novità è Emanuele Grenti, del Cus Parma, che conquista il terzo gradino del podio con il tempo di 36’45’’.

Tra le donne ha invece gioco facile Isabella Morlini (42’19’’), dell'Atletica Reggio, che distanzia la veterana Lisa Ferrari (43’39’’), del Cus Parma, e Sarah Martinelli (44’12’’) del G.P. Quadrifoglio.

Alla fine 280 atleti hanno raggiunto il traguardo, di cui 27 con la piuma impressa sul petto. Tra i primi cinquanta da segnalare l'ottima prestazione di Emanuel Marrangone 8° assoluto, Felice Tucci (13° assoluto), che taglia il traguardo insieme al sempre più sorprendente Guido (il figlio..). A seguire Barbarini, Barigazzi, Vezzani, Pistelli e Terzoni.

Tra le nostre Lolitas, dopo alcuni problemi fisici la nostra podista di razza Elisa Adorni conquista un ottimo primo posto di categoria, 51° assoluto e 4° posto nella classifica femminile. Ottime performances anche per Katia Ronchini e Silvia Gilioli rispettivamente prima e seconda di categoria.

Il prossimo appuntamento è per domenica prossima con la 39a Camminata Enologica a Corcagnano, dove i km da percorrere saranno 15.

(Photogallery 2 - Credito fotografico: Emanuele Castaldello)