08 Dic 2013
Archivio - Trail di Portofino '13
Posted by Forrest Group Minerva
Creato: 08 Dicembre 2013

Trail di Portofino '13 - Domenica 8 dicembre '13
Alcuni amici della Cittadella 1592, del Kino Mana, del C.U.S. Parma e la piumata Giovanna Bortolotti hanno partecipato al Trail di Portofino edizione 2013. 

Partenza dalla seicentesca Villa Durazzo che si trova in piazzale San Giacomo, per arrivare all'entrata nel parco di Portofino; bisogna percorrere km. 2 di strada asfaltata fino a Nozarego, si prosegue fino alla cappelletta delle Gave, zona Mulini, Pietre Strette, Semaforo Vecchio, si risale a Pietre Strette questa volta passando da località Toca, quindi è si affronta una discesa molto tecnica, particolarmente insidiosa in caso di condizioni meteorologiche piovose, ma la fatica è ampiamente ricompensata quando si arriva nella baia di San Fruttuoso.

Si passa sulla spiaggia di San Fruttuoso e si risale a base o e loc. Prato, salita ripida, quindi Olmi, San Sebastiano, Portofino Mare, pedonale fino a Paraggi, ultima salita fino alle Gave, Nozarego, sul vecchio sentiero, costeggiando la strada asfaltata, si passa davanti alla Chiesa di San Giacomo, all'antico Castello e si arriva in Piazza Martiri della Libertà.
Percorso di rara bellezza, medio difficile, adatto a trailer mediamente esperti che utilizzano una adeguata attrezzatura, in modo particolare in caso di pioggia o terreno bagnato. Lunghezza del percorso km 25,200.
Il termine della gara è stato festeggiato (da alcuni) con tuffo rigenerante in mare. Pubblichiamo il testo e le fotografie che ci hanno inviato.

gif portofino

Più che il Trail di Portofino, questo Trail a me fa pensare a Cristo. 
Non so a Voi ma un posto così bello e insieme fatato potrebbe essere davvero definito. 
Il Trail del Cristo. 
E quindi prima, durante e dopo la gara mi sono chiesto:

Quante volte penso a Cristo ? 
Molte volte

Soprattutto in questo periodo quando si avvicina il Natale. 
Penso a Cristo e a Papa Francesco 
Penso a Cristo perché alla Domenica salto la Messa e vado a correre.. 
Penso a Cristo perché mi sento in colpa.

La scorsa settimana ho pensato al Cristo degli Abissi tutti i giorni. 
Pensavo che l’avrei visto. 
A San Fruttuoso, l’unica e la sola volta della mia Vita, c’ero andato da piccolo, 
Forse avevo solo 4 anni.

Me la ricordo bene però quella volta. 
Sul battello, partito da Camogli, ero diventato un Comandante di una nave. 
Il vero Comandante del battello, mi aveva lasciato in mano il timone: 
un timone tutto per me, libero di girare tra le mie mani. 
Solo per un secondo. 
Mi era bastato.

Ricordo ancora la spiaggia, l’atmosfera creata dall’infrangersi delle onde sui sassi. 
Ricordo il Cristo degli Abissi, che non vidi, ma che nel Santino dentro la sfera di Cristallo che mi sono portato a casa, mi rimase impresso per tutta la mia infanzia.

Volevo tornare a San Fruttuoso. 
Rivedermi e risentirmi piccolo.

Domenica scorsa ci sono tornato di corsa e quando dopo la prima parte della gara sono arrivato su quella spiaggia, mi sono sentito piccolo 
Ho toccato l’acqua, mi sono guardato intorno e ho chiesto “Il Cristo dov’è ?” un uomo al ristoro mi ha risposto “Dietro quello scoglio”.

Ho bevuto, ho pregato e dopo aver guardato dietro lo scoglio, come un Pellegrino in Penitenza, stanco, affamato e tormentato del Suo destino, sono ripartito lasciando per la seconda volta della mia vita questa spiaggia di questo mare.
(Fausto Nobili)